La moda degli ultimi anni ha modificato notevolmente le caratteristiche del guardaroba. Con questo termine ci si riferisce comunemente sia agli armadi veri e propri in cui si usa riporre gli abiti, sia all'insieme dei capi d'abbigliamento di cui ciascuno dispone. Ebbene, la moda degli ultimi anni ha modificato notevolmente le caratteristiche del guardaroba inteso in entrambi questi significati: sono cambiate la quantità e la qualità dei capi-base e quindi forme e dimensioni degli armadi.
L'attenuarsi della distinzione netta tra abbigliamento estivo e abbigliamento invernale ha reso superflua anche la ripartizione rigida degli spazi all'interno degli armadi. In altre parole, l'abitudine di indossare d'inverno come sotto il sole estivo T-shirts e calzoni, golf e camicette ha fatto sì che tramontasse anche il tradizionale concetto di armadio "quattro stagioni". Oggi si ritiene che un guardaroba ad antine alte (2 ante per persona andranno bene) sia molto più agevole e pratico, purché ovviamente integrato da una cassettiera capace ed eventualmente uno spazio a ripiani in cui riporre i golf. Quindi, solo i capi "estivis-simi" o "da grande freddo" andranno in un baule a parte: tutto il resto sarà sempre a portata di mano.
Caratteristica basilare del guardaroba ben organizzato è la versatilità: in questo senso, non dovrebbero mancare alcuni capi passe-partout, adattabili a ogni situazione, naturalmente scelti in sintonia con la propria personalità, più o meno simili nello stile e facilmente abbinabili dal punto di vista del colore.
Vogliamo verificare se il nostro guardaroba è organizzato in modo razionale? Potremmo provare a vestirci assolutamente come viene, "pescando" a caso nell'armadio come accade talvolta al mattino quando si è assonnati e molto in ritardo: dovremmo alla fine ritrovarci vestiti, se non proprio impeccabilmente, almeno in modo accettabile.
Autore: http://www.articoligratis.comFonte dell'articolo
|
|