La gonna e tra gli indumenti piu femminili che una donna possa indossare. È l'elemento più rigidamente femminile di tutto il guardaroba, l'unico che difficilmente potrebbe essere scambiato con il fratello o con il partner: ciò non toglie tuttavia che ogni tanto qualche stilista in vena di follie proponga lunghe gonne per la moda uomo.
La sua praticità dipende in gran parte da forma, ampiezza e lunghezza, ma nella maggior parte dei casi non è una cosa così scomoda come si può pensare: chiunque l'abbia sperimentato, sa bene che è più pratica una gonna abbastanza ampia di panno che un paio di jeans attillatissimi. Poiché ogni anno le sfilate di moda propongono nuove forme e nuove lunghezze per le gonne, ormai tutto è già stato detto, smentito e ridetto: non esistono quindi più lunghezze improponibili o tagli "fuori moda" e ognuno è libero di orientarsi nella scelta verso quei modelli che meglio si addicono al proprio tipo fisico. Gonna longuette, cioè lunga da sotto il ginocchio a metà polpaccio: sta bene a chi supera il metro e sessanta, non ha fianchi troppo pronunciati ne caviglie troppo grosse.
Gonna lunga , cioè alla caviglia: si può
portare di giorno quando la moda la propone (ogni 5 anni in media), a patto di essere sotto i vent'anni. Va sempre bene invece per le occasioni importanti da sera (sempre che chi la indossa non sia veramente troppo piccola di statura).
Gonna a ruota o svasata: sta bene a chi è molto slanciata e va abbinata con un "sopra" corto e stretto. A meno che non sia di materiale leggerissimo, jersey, seta:
allora, in questo caso, è più facile da portare e può essere unita a un "sopra" lungo. Minigonna: è riservata a chi è molto gio
vane e ha gambe perfette. Va sempre portata con calze coprenti o lavorate e con scarpe basse o con un po' di tacco. Gonna al ginocchio: è una lunghezza che sta bene a quasi tutte, slanciando chi è troppo piccola e ridimensionando le stature eccessive. Unica controindicazione: i polpacci troppo grossi.
Autore: http://www.articoligratis.comFonte dell'articolo
|
|