Guinea Stato africano affacciato sull oceano atlantico
Guinea stato dell'Africa occidentale affacciato a O
sull'Atlantico; confina a N con il Senegal, la Guinea
Bissau e il Mali, a E con il Mali e la Costa d'Avorio,
a S e a SE con la Liberia e la Sierra Leone.
• Territorio. Si distinguono 4 regioni naturali: a O
la pianura costiera limitata a E dal grande massic
cio del Fouta Djallon; più a oriente un ripiano
uniforme; all'estremità SE una zona montuosa con
le mass. alt. del paese. Dal Fouta Djallon scende
con il Cambia il Niger, il fiume più importante del
la regione. Clima caldo e umido.
• Popolazione e ordinamento dello stato. II paese
è tra i meno densamente abitati dell'Africa. La po
polazione, etnicamente eterogenea con prevalen
za di fulani, malinke e sussu, si concentra nella pia
nura costiera e sul Fouta Djallon, dove sono loca
lizzate le attività estrattive e i principali centri ur
bani. La durata media della vita è inferiore a 45 an
ni e meno di 1/4 degli adulti è alfabetizzato. Dopo
l'indipendenza la collettivizzazione delle terre ha
provocato un massiccio esodo verso gli stati confi
nanti (Senegal e Costa d'Avorio) e anche oltreo
ceano. Lingua ufficiale è il francese, ma il sistema
scolastico prevede l'insegnamento delle principa
li lingue locali. Religioni prevalenti: islamismo e
animismo; poco diffuso il cristianesimo. La G. è
una repubblica presidenziale.
• Economia. Fallita la politica di collettivizzazio
ne delle maggiori imprese nazionali, minerarie e
agricole (per il boicottaggio della Francia e gli in
sufficienti aiuti dei paesi socialisti), il governo dal
la fine degli anni '70 ha aperto agli investimenti
stranieri con risultati però modesti (debito estero
pari al 90% del pil ancora nel 1990). La G. pos
siede i 2/3 delle riserve mondiali di bauxite, in par
te trasformata localmente in allumina, e giacimenti
di ferro, oro, diamanti e manganese; ma pur di
sponendo di un rilevante settore minerario (25%
del pil) non ha sviluppato un efficiente apparato
industriale. 12/3 della popolazione attiva sono oc
cupati in agricoltura: le tecniche di sfruttamento
del suolo (che presenta eccezionale fertilità) sono
molto arretrate. Si esportano riso e arachidi, che
costituiscono anche le principali colture di sussi
stenza insieme a manioca, sorgo e miglio; si colti
vano inoltre noci di palma, ananas, banane, agru
mi, caffè.
• Storia. Raggiunta dai portoghesi nel sec. xv, la
G. divenne protettorato frane. (1849), ma la resi
stenza dei fulbe ne impedì la colonizzazione fino
alla fine dell'800. Primo dei possedimenti frane, in
Africa ocdd. a ottenere l'indipendenza (1958), nel
1970 appoggiò contro il Portogallo la lotta di libe
razione della GuineaBissau. Dal 1958 al 1984, ne
è stato presidente Sékou Touré, leader storico del
movimento panafricano. Alla sua morte (1984) un
colpo di stato ha portato al potere una giunta mi
litare presieduta dal colonnello Lansane Conte,
che ha aperto a un cauto multipartitismo (1992).
Autore: http://www.articoligratis.com/Fonte dell'articolo
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