Cosa sono gli allucinogeni Si chiamano allucinogeni varie sostanze chimiche che provano fenomeni psicologici abnormi sia a livello delle percezioni (allucinazioni), sia dell'affettività e del pensiero. Tra gli allucinogeni ricordiamo la mescalina, ricavata dal peyoti, una Cactacea messicana in uso già presso il popolo degli Aztechi per motivi religiosi e rituali. L'LSD 25 (dietilamide dell'acido lisergico), facilmente sintetìzzabile in laboratorio, è un derivato dell'acido lisergico. Induce allucinazioni visive e tattili di solito piacevoli, complesse, estatiche; amplia la percettività e stimola l'ideazione; tempo e spazio sono vissuti in modo diverso, il proprio corpo è percepito come trasformato, più grande o più piccolo. Mescalina e LSD, pur non presentando il fenomeno dell'assuefazione ne quello della dipendenza, provocano nel tempo deterioramento della capacità critica e di giudizio, stati di ansia, gravi stati confusionali. A livello fisico sono frequenti tachicardia, salivazione, nausea, vomito, dilatazione delle pupille, aumento della pressione sanguigna, sensazione di freddo. L'uso degli allucinogeni nella terapia delle malattie psichiatriche non ha trovato il consenso di tutti gli studiosi. Molti giovani invece hanno trovato nel loro uso (e abuso) un modo per risolvere i loro disagi. Il problema, di proporzioni inquietanti, coinvolge tutta la società, in parte colpevole della dissoluzione di tutti quei valori che i giovani trovano, anche se di durata effimera, nell'uso di allucinoceni e droghe in generale.
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