Come scegliere un hobby: giardinaggio, collezionismo, musica o bricolage. Giardinaggio o pittura, collezionismo o musica, bricolage o tessitura... Lelenco può essere lunghissimo e probabilmente alla fine risulterebbe incompleto perché hobby è letteralmente occupazione preferita cui ci si dedica nel tempo libero come dilettanti" e che quindi può comprendere di tutto e tutto può essere adatto, salvo rare eccezioni, a qualunque età. Non è detto infatti che una persona anziana debba occuparsi solo di quanto non richieda dispendio di energie fisiche, come dimostrano i falegnami piuttosto che i "pollici verdi" dai capelli grigi. Un giovane del resto può nutrire una vera passione per il collezionismo di francobolli piuttosto che per il lavoro a maglia.
Certamente l' hobby, la possibilità di dedicare tempo a unoccupazione che risponda ai propri interessi è una sorta di diritto/dovere nei confronti di se stessi e degli altri. Un diritto perché permette di rilassarsi, di sciogliere le tensioni accumulate durante una giornata o una settimana di lavoro. Un dovere perché in realtà quando si è più sereni anche le persone che vivono intorno a noi beneficiano di questa sensazione. Purché naturalmente non diventi una mania vera e propria e una persona non ci si dedichi in modo esclusivo impegnando tutte le sue risorse fisiche, psicologiche e finanziarie. Nella scelta di un hobby sono diversi i fattori da tener presenti, non necessariamente in questo ordine: disponibilità economiche, disponibilità di tempo e di spazio, caratteristiche personali. Vi sono occupazioni che non richiedono grande impiego di denaro: chi ha la passione dellenigmistica "investirà" cifre inferiori a quelle richieste per soddisfare la propria abilità nel bricolage o lamore per le bambole depoca. Ma bisogna mettere nel conto anche lo spazio di cui si può eventualmente disporre.
Se ci si dedica alla tessitura occorrerà un luogo sufficientemente ampio e luminoso in cui mettere il telaio e gli scaffali per riporre i filati; la collezione di oggetti fragili deve prevedere quanto meno vetrinette per riporti al riparo da polvere e incidenti; per la raccolta di targhe e segnali stradali occorreranno pareti libere. Ma la scelta dellhobby richiede soprattutto una discreta conoscenza di se stessi e dei propri bisogni. Spesso chi fa un lavoro sedentario sente lesigenza di movimento. Ecco dunque la fotografia di paesaggi, persone, situazioni colte al volo; ecco il giardinaggio che permette di stare allaria aperta impiegando anche una buona dose di energie fisiche. Mentre chi ha un lavoro intellettuale spesso preferisce rilassarsi con il bricolage, il fai da tè o il cucito. Chi ama la manualità può spaziare tranquillamente dalla tessitura o dallidraulica al ricamo, dalla maglia (magari con laiuto di modernissime attrezzature), alla falegnameria al giardinaggio al restauro...
Chi ha uno spiccato senso estetico preferirà la pittura, la raccolta di fiori da far seccare e incorniciare, il collezionismo di oggetti antichi o moderni, likebana (arte di disporre i fiori) o la scultura. Chi ama la musica potrà utilizzare il tempo libero per imparare a suonare uno strumento qualsiasi.
Ma non basta. Un oggetto acquistato durante un viaggio può diventare il punto di partenza per collezioni diverse e non necessariamente costose: bustine di fiammiferi, conchiglie, pietre, farfalle, francobolli, libri scritti in lingue diverse, oggetti fra i più disparati ma con qualche elemento in comune (animali fatti di materiali diversi oppure solamente in legno, vetro, ceramica, etc.). Può essere un hobby il puro piacere di trovare
degli oggetti strani a casa o la catalogazione sistematica di quanto raccolto.
Cè chi prima di iniziare unattività si documenta coscienziosamente sui manuali appositi o frequenta un corso specifico e chi invece si butta nellavventura e nella sperimentazione per poi informarsi mano a mano che linteresse cresce.
Anche la fatica fisica che richiede loccuparsi di una determinata attività è benefica: camminare a lungo alla ricerca di una pietra, da conservare o da dipingere, o di una radice dalla forma particolarmente strana per ricavarne una scultura; stare appostati immobili per cogliere con la macchina fotografica la corsa di un animale; vagare per mercatini nella speranza di individuare quelloggetto che manca alla collezione sono fatiche che liberano la mente da preoccupazioni, sciolgono il corpo dalle tensioni.
È evidente a questo punto che, esclusi certi "classici" come il bricolage o il fai da tè, lhobby è difficilmente catalogabile con rigidità nella categoria della manualità piuttosto che in quella del senso estetico, ma che comunque, ha come punto di partenza il piacere di dedicarsi a una attività e come punto di arrivo una sensazione di benessere fisico e psicologico.
Autore: articoligratisFonte dell'articolo
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