Tutti gli articoli dedicati alla sezione I Giovani
| La violenza psicologica sui bambini nelle adozioni internazionali |  | Nella nostra società la consuetudine molto spesso diventa
statuto, ci sono affermazioni che, per i fatto stesso di essere
ripetute di continuo, acquisiscono poco alla volta il volto di
verità assoluta. Pensiamo così a quante volte abbiamo sentito affermare che « l'adozione è la soluzione migliore per i
bambini abbandonati » e come questa affermazione sia seguita dalla considerazione che esistono milioni di bambini
abbandonati in Sud America, e che è dunque necessario incoraggiare i programmi per l'adozione internazionale. Sono
proprio queste le principali argomentazioni di tutti coloro
che che auspica [ continua a leggere ]
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| Le aggressione talvolta nasconde l incapacita di comunicare e le violenze sui bambini ne sono un triste esempio |  | La nostra società edonista, volta al più marcato consumismo e agli interessi meccanicistici della vita, è troppo spesso
un letamaio in cui si consumano atroci soprusi nei confronti "
degli altri esseri umani, è un luogo perfido dove si consuma
no vendette e delitti e dove vige, sebbene ci tacciamo di civiltà, la legge del taglione: vince il più forte, il pesce grande
mangia quello piccolo. E i primi a pagarne le conseguenze
sono appunto i più piccoli, i più deboli, gli indifesi: vecchi e
bambini sono le vittime designate di questa nostra pazza cor
sa verso un'irrefrenabile desiderio di esaltazione per [ continua a leggere ]
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| Tante storie, tutte uguali, tutte orrende: le violenze sui minori sono tra le peggiori tragedie dei nostri giorni |  | In America muoiono, ogni anno, mille e duecento bambini per le percosse e le sevizie ricevute dai genitori naturali o
legali. Soltanto a New York sono più di cento le piccole vittime: la media di una ogni tré giorni. Un numero assoluta
mente sconcertante e vergognoso. Ogni anno negli Stati Uni
ti si denunciano due milioni di denuncio per violenze contro
i minori.
In Italia non si hanno notizie precise sui bambini uccisi
dai loro genitori, ma solo il « Telefono Azzurro » ha ricevuto
in un paio d'anni oltre trentacinquemila chiamate ed ha seguito più di quattromilacinquecento casi di violenza ed abuso s [ continua a leggere ]
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| Quando un bambino commette un delitto | .jpg) | La nostra è una società che ama definirsi civile, ma che
purtoppo, in molti casi, risulta essere non solo primitiva per
quanto anche nemica dei più sani e primari principi di uma
nità e giustizia. Contro i più deboli e indifesi si scatenano
tutte le forze contraddittorie di una « civiltà » che regredisce
di pari passo con i progressi tecnologici e culturali che conse
gue, lasciando dietro di sé tracce che odorano di sangue e
vendette efferate, e danni che soprattuttto i minori subiscono
da un'educazione e da insegnamenti che gli vengono imparti
ti dal mondo degli adulti e quel che peggio dalle istit [ continua a leggere ]
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| La generazione degli anni sessanta e quella del duemila |  | È voce diffusa quella che i giovani si differenziano ogni
giorno di più dagli adulti, ma questa realtà fu molto più
sentita alcuni decenni fa rispetto ad oggi. Negli anni
sessanta ebbe luogo una vera e propria contestazione nei
confronti dell'intera società, a partire da quella americana
del « benessere ». Fu infatti su un panorama di tensioni
sociali, razziali, generazionali, che nacque la « beat genera
tion », la quale combattè la generazione adulta con una
serie di armi che andarono dalla negazione all'attacco.
Nacquero gli « hipster », i negri bianchi che bruciavano la
loro vita al di fuori del [ continua a leggere ]
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| Gli adolescenti e la societa |  | L'adolescenza nel nostro contesto sociale è un'età a
rischio. Nel passaggio difficile dall'ultima infanzia alla pri
ma giovinezza, ragazze e ragazzi devono affrontare non solo
i problemi legati alla loro crescita personale, ma anche
quelli di una società disarmonica e complessa come quella
in cui viviamo, in cui le speranze per il futuro sono
tutt'altro che rosee. Il rischio dei giovani spesso si chiama
droga, depressione, angoscia, qualche volta suicidio.
Viviamo in un'era in cui il consumismo ci ha abituati
ad avere tutto e subito, a qualunque costo, e a pagarne le
spese sono soprattutto coloro c [ continua a leggere ]
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| Gli studenti: punto di riferimento per gli spacciatori. |  | I ragazzi in età scolare sono quelli che cadono più
facilmente nella rete degli spacciatori di droga: entrano
facilmente e vi restano a lungo. Circa il 40% dello spaccio
di droga si dirige verso le scuole medie e medie superiori,
e questo per diversi motivi: primo tra tutti perché gli
spacciatori hanno bisogno di ulteriori venditori che si
insinuino in ambienti diversi, e la garanzia maggiore è data
dai giovanissimi che non sono punibili, per legge. Infatti
Napoli e Palermo sono state lungamente oggetto di cronaca
per i bambini drogati e soprattutto per i corrieri della droga
bambini. Inoltre bisog [ continua a leggere ]
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| La musica: mezzo di espressione soprattutto dei giovani. |  | Lungo il corso dei millenni la musica ha sempre rappre
sentato la categoria e i gruppi che ne facevano uso e che
la producevano, determinando ceti e classi sociali nonché
correnti culturali. Certamente oggi le cose sono cambiate,
ogni genere di musica vocale e strumentale riesce a penetra
re all'interno di ogni nucleo tramite i nostri mezzi di
diffusione come la radio, il disco, la televisione, i nastri
magnetici e tutti gli altri strumenti elettroacustici forniti
dalla tecnologia, per cui la possibilità di fruizione di ogni
genere musicale da parte di ogni gruppo è diventata reale.
Di fatto, però, [ continua a leggere ]
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